Ti trovi in: Home page MasterTown Il Centro Ritrovato

L’ambito geografico di riferimento è il settore Est del centro storico, storiograficamente definito città nuova per il continuo trasformarsi monumentale sotto la spinta delle istanze istituzionali più importanti presenti nei secoli a partire dalla fondazione del foro romano.

Lo schema della città nuova è facilmente leggibile se si considera che i principali assi romani sopravvivono ancora nel nucleo urbano moderno. Il decumano massimo della centuriazione parmense trova traccia vistosa nell’asse delle vie Repubblica, Mazzini e D’Azeglio compreso il Ponte di Mezzo sul torrente Parma, realizzato forse in muratura all'epoca del rifacimento augusteo della via Aemilia. Il cardo è invece rintracciabile nelle attuali via Cavour – Strada Garibaldi e strada Farini. La città romana, fin dalla prima epoca imperiale, risulta fornita di un foro, corrispondente solo in parte all'odierna Piazza Garibaldi, dominato dal Capitolium, di cui sono stati rinvenuti tratti delle fondazioni. Nella riqualificazione urbana si deve riconsiderare la centralità del Forum, inteso come il polo d’integrazione delle funzioni civiche, rappresentative, commerciali. Al tempo stesso la città ha potuto articolarsi in termini policentrici nel corso dei secoli attraverso prima la concrezione urbana del “mater ecclesia” una sorta di cittadella del potere ecclesiastico dal rilevante valore monumentale, con Duomo e Battistero, e a seguire con lo straordinario complesso monumentale della Pilotta e del Palazzo Ducale sede del potere ducale.
In questo quadro di struttura urbana, riprogettare il centro storico - come centro ritrovato – significa identificare parametri di riqualificazione che possano essere coerenti con la qualità elevata di uno dei centri storici di maggior interesse a livello regionale e, al contempo, intervenire sul processo degenerativo di sub urbanizzazione, tutelando la città del nucleo denso quale luogo per eccellenza di una fenomenologia urbana alla scala umana e capace di alti livelli di qualità abitativa.

Il centro storico, in particolare quello della “città nuova”, presenta importanti fattori di attrazione allo stato delle cose, risorse in termini di attività terziarie, di presenza delle principali istituzioni pubbliche e private, di molti servizi collettivi primi tra tutti quelli culturali ed educativi, ma soprattutto di attrazione turistica e di offerta commerciale.